Concordo pienamente con te, Mirage. Infatti spero che il legislatore si decida a regolamentare il testamento biologico.
Ma il caso Englaro fa tanto scalpore perchè l'interesata non ha la possibilità di esprimersi, di scegliere; ma sono gli altri (in questo caso la sua famiglia) a scegliere per lei.
Comunque sono favorevole. Come quando per un malato non cosciente il medico si rivolge ad un tutore o familiare per avere il consenso all'autorizzazione di intervenire con una terapia, un'operazione, così dovrebbe essere per l'eutanasia.
Trovo incoerenti e falsamente morali quei politici che dicono che il legislatore non può disciplinare sull'eutanasia, sulla decisione di staccare o meno la spina. Il legislatore ha già disciplinato l'aborto, dove un familiare (la futura madre) decide della morte del bambino.
Personalmente ritengo che sia peggio abortire, ossia togliere la vita a un essere umano senza dargli la possibilità di vivere, che togliere la vita ad una ragazza che ha vissuto, ma le cui condizioni attuali e future non le permettono più di vivere la vita.