Silver,al secolo Guido Silvestri,nasce a Modena il 9 dicembre 1952.
Fin dalla giovane età si rivela appassionato di fumetti,e nel 1970,quando è ancora iscritto all'Istituto d'Arte a Modena,comincia a collaborare con Franco Bonvicini,in arte Bonvi,il creatore tra le altre delle strisce "Sturmtruppen","Nick Carter" e di "Cattivik",personaggio che in seguito Bonvi passerà allo stesso Silver.
Le prime storie disegnate da quest'ultimo sono quelle per "Capitan Posapiano",ma presto il personaggio passerà ad un altro fumettista,e così Silver avrà modo di dedicarsi sempre di più al personaggio di Cattivik,di cui ormai si occupa sia dei disegni che delle storie.
Nel frattempo gli viene proposto di creare una striscia completamente sua,ed è così che tira fuori un suo vecchio progetto,che nelle sue intenzioni avrebbe dovuto intitolarsi "La fattoria dei McKenzie".Qui incontriamo i personaggi che sarebbero poi diventati celebri negli anni seguenti,ed è sempre qui che compare anche il lupo Alberto,che avrebbe dovuto avere un ruolo di contorno e comparire di rado.
Ma l'editore,giudicando che il nome McKenzie fosse troppo difficile da pronunciare,decise di sua iniziativa d'intitolare la striscia "Lupo Alberto",costringendo così di fatto il suo ideatore a dargli un ruolo di primo piano.
A partire dal 1974 le strisce su Lupo Alberto vengono pubblicate sul "Corriere dei ragazzi",e su "Eureka" dal 1976.
Nel 1976 Silver e Lupo Alberto vincono il premio Albertarelli,il primo di una lunga serie di riconoscimenti.
Dal 1978 collabora con la Rai disegnando il cartoon di Lupo Alberto per la trasmissione "Supergulp".
Nel 1985 Lupo Alberto ottiene la pubblicazione su di una rivista mensile a lui dedicata,edita da Glénat.
Nel 1979 Silver diventa vignettista per la rivista "L'occhio",e direttore,insieme a Castelli,della rivista "Eureka".
Ha realizzato anche "I casi di Zuzzurro e Gaspare" e "Zuzzurro e Gaspare Show",in collaborazione con i due famosi comici televisivi.
Oggi continua a portare avanti i suoi personaggi,anche se Lupo Alberto assorbe gran parte del suo tempo,perciò i nuovi personaggi che ha in mente,per il momento restano nel cassetto;negli ultimi anni comunque il ruolo centrale tra i suoi personaggi è gradualmente passato dall'irriverente Lupo Alberto al disincantato Enrico la Talpa,più in sintonia con un autore ormai adulto.